Home / Guide / La soglia
La soglia

Fase ipnagogica: la soglia tra veglia e sonno

La soglia dell’addormentamento è uno dei punti da cui parto in ViaggiLab. Ti spiego cosa può succedere e come avvicinarti con più tranquillità.

di Ivan Zampieri · aggiornato il 28 ottobre 2026 · 2 min di lettura

Quel momento in cui stai per addormentarti

Ti è mai capitato di essere ancora un po’ sveglio e di vedere già delle immagini, oppure di perdere il filo di un pensiero mentre il sonno sta arrivando? La parola ipnagogia indica proprio il passaggio dalla veglia al sonno, e in questa fase possono comparire percezioni visive, suoni o sensazioni corporee. Il passaggio del risveglio viene invece chiamato ipnopompico.

Ti parlo della soglia perché nel percorso sui viaggi astrali lavoriamo anche su questi momenti, quando il rapporto con il corpo e con l’attenzione sta cambiando. Imparare a riconoscerli ti permette di capire meglio quello che stai vivendo, senza dover inseguire ogni volta una sensazione particolare.

La sensazione di cadere e il sussulto

Un’esperienza abbastanza conosciuta è quel piccolo salto del corpo mentre ti addormenti, a volte accompagnato dalla sensazione di cadere. Si chiama mioclono ipnagogico o hypnic jerk, ed è un fenomeno comune della transizione al sonno, generalmente innocuo. Te lo dico perché quando inizi a interessarti ai viaggi astrali potresti mettere dentro la stessa spiegazione tutte le cose insolite che senti.

Puoi accorgerti di un sussulto, di un’immagine o di una sensazione di leggerezza e restare in ascolto di quello che succede, senza decidere che devi per forza proseguire. La ricerca sulle esperienze ipnagogiche descrive una grande varietà di vissuti, e conoscere questa varietà può rendere la soglia meno estranea.

Come arrivi alla sera conta

In ViaggiLab il primo video si chiama La nuova strada della notte, e la pratica che ti accompagno a fare è l’Incrocio del Sonno Profondo. La facciamo la sera prima di dormire, con l’intento di arrivare al sonno da una condizione diversa da quella in cui ci lascia la giornata, lavorando sul sovrastress secondo l’approccio del Metodo RQI.

Nel percorso parliamo anche di equilibrio fra gli emisferi, come parte del linguaggio e della pratica RQI. Per eseguire l’esercizio segui il video e il relativo manuale, così hai le indicazioni complete invece di provare a ricostruire una tecnica da qualche frase letta qui.

La sera e il risveglio si incontrano

Puoi segnare al mattino come è andata la sera, se ricordi qualcosa dell’addormentamento e quali sogni ti sono rimasti. Nei manuali trovi Le tue prime 7 notti, una tabella pensata proprio per raccogliere poche parole e continuare a provare. Se una sera ti addormenti e basta, scrivi anche quello.

Nel secondo video aggiungiamo la Sveglia Consapevole, dedicata ai primi istanti del risveglio, e nel terzo la Bussola del Corpo. Se vuoi collegare queste esperienze, puoi leggere il confronto tra sogno lucido e viaggio astrale e la guida sugli errori dei principianti, dove ti parlo anche della tendenza a forzare il momento.